martedì, dicembre 01, 2009
         
MAI ANDATA VIA.
Eccomi. Nella gioia di persone note che mi ricordano questo luogo e nella speranza che persone meno note abbiano dimenticato l'indirrizzo per arrivarci, scrivo. Ho l'occhio lucido. E ti attendo a casa.nostra. Dove mi trovo non saprei e l'inizio non è tra i migliori ma è proprio nella felicità forse che si diventa un pò monotoni. Che stranezza l'uomo. Mi circondo come una modonnuzza di monili dimenticando che tu sei quì. Chi ci vuol credere ci creda, è la verità, che odora ancora di cinque anni. Sei ancora dentro al tuo maglione colorato e io dentro alle tue pantofole, e va bene così. Cambiamo ci ritroviamo e va bene così. Sappiamo tutto e niente di noi e va bene così. E come due pappagalli ascoltiamo da vicino i battiti dei nostri cuori. 
postato da: lindanto | 15:59
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venerdì, novembre 27, 2009
TI VORREI SOLLEVARE.
Mi hai lasciato senza parole
come una primavera
e questo è un raggio di luce
un pensiero che si riempe
di te
E l'attimo in cui il sole
diventa dorato
e il cuore si fa leggero
come l'aria prima che il tempo
ci porti via
ci porti via
da qui
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
Mi hai detto ti ho visto cambiare
Tu non stai più a sentire
per un momento avrei voluto
che fosse vero anche soltanto
un pò
Perchè ti ho sentito entrare
ma volevo sparire
e invece ti ho visto mirare
invece ti ho visto sparare
a quell'anima
che hai detto che non ho
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei ritrovare
vorrei viaggiare su ali di carta con te
sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
e viaggiare su ali di carta con te
sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore
vorrei viaggiare su ali di carta con te
vorrei sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore
postato da: lindanto | 21:38
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domenica, ottobre 25, 2009
passavo...
postato da: lindanto | 22:44
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domenica, settembre 06, 2009
SENZA PAROLE. CAPOLAVORO.
Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia
dalla quale non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi
... che tu non ce l'hai.
E ho guardato dentro casa tua
e ho capito che era una follia
avere pensato che fossi soltanto mia
e ho cercato di dimenticare
di non guardare.
E ho guardato la televisione
e mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
... che tu mi rubi l'amore
ma poi ho camminato tanto e fuori
c'era un gran rumore...
che non ho più pensato a tutte queste cose.
E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché non si comanda al cuore.
E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole...
E va bene così...
E guardando la televisione
mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
che tu mi rubi l'amore
poi ho camminato tanto e fuori
c'era un grande sole
che non ho più pensato a tutte queste cose...
E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole
postato da: lindanto | 17:21
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mercoledì, agosto 05, 2009
PER TE.
LA NINA (F.Concato 1977)
Ci siam trovati all'osteria a ciaciarare in compagnia
e poi le carte, le sigarette, si fan le sette, io devo andare,
la mia Nina si potrebbe preoccupare
mangio un boccone,
solita vita e la Ninetta quanta fatica
ma le ho promesso che questa estate andremo al mare a riposare,
dopo un anno di lavoro
Non abbiam voglia neanche d'uscire,
siam troppo stanchi e dobbiamo dormire
per poter affrontare ancora una nuova giornata
La mattina io in officina,
tu a far le pulizie, mi prepari la schiscetta in fretta,
mi dai un bacio e te ne vai;
fino a sera non ci rivediamo piu',
alle sette torno a casa e ci sei tu,
stanchi morti ci mettiamo sul divano e ci raccontiamo,
e mi accorgo ancora che ti amo
Unica, grande consolazione:
nonostante il mio lavoro,
tra di noi va tutto benone
postato da: lindanto | 16:01
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domenica, giugno 21, 2009
Dedicato alle attese, senso della vita.
L' appuntamento.
Ornella Vanoni
B. Lauzi - E. Carlos - R. Carlos
(1970)
Ho sbagliato tante volte ormai che lo so già
che oggi quasi certamente
sto sbagliando su di te ma una volta in più
che cosa può cambiare nella vita mia...
accettare questo strano appuntamento
è stata una pazzia!
Sono triste tra la gente
che mi sta passando accanto
ma la nostalgia di rivedere te
è forte più del pianto:
questo sole accende sul mio volto
un segno di speranza.
Sto aspettando quando ad un tratto
ti vedrò spuntare in lontananza!
Amore, fai presto, io non resisto...
se tu non arrivi non esisto
non esisto, non esisto...
e cambiato il tempo e sta piovendo
ma resto ad aspettare
non m'importa cosa il mondo può pensare
io non me ne voglio andare.
io mi guardo dentro e mi domando
ma non sento niente;
sono solo un resto di speranza
perduta tra la gente.
Amore è già tardi e non resisto...
se tu non arrivi non esisto
non esisto, non esisto...
luci, macchine, vetrine, strade
tutto quanto si confonde nella mente
la mia ombra si è stancata di seguirmi
il giorno muore lentamente.
Non mi resta che tornare a casa mia
alla mia triste vita
questa vita che volevo dare a te
l' hai sbriciolata tra le dita.
Amore perdono ma non resisto...
adesso per sempre non esisto
non esisto, non esisto...
postato da: lindanto | 18:43
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domenica, aprile 26, 2009
Amour. Quattro anni.
postato da: lindanto | 19:55
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venerdì, febbraio 27, 2009
Periodo pieno di primavera e amore.Torno presto.
postato da: lindanto | 14:34
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giovedì, gennaio 01, 2009
Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)
Rehka Malhotra voleva iscriversi alla New York university ma hanno rifiutato la sua domanda. Qualche anno dopo, quando ormai era diventata una famosa dj di Brooklyn, l'ateneo l'ha invitata a tenere un corso sulla cultura popolare degli asiatici in America. "È stata una dolce vendetta", ha dichiarato la dj al giornale Good. Prevedo che nel 2009 qualcosa di simile succederà anche a te, Acquario. Diventerai forte in un campo in cui eri debole o raggiungerai il successo in un ambiente da cui ti avevano tagliato fuori.
postato da: lindanto | 14:23
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martedì, dicembre 30, 2008

Questo è per te!
postato da: lindanto | 21:32
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Ebbene rieccomi, e chi mi conosce sa che scrivo solo quando soffro o ne ho così piene le palle di natale che necessito di uno sfogo. Sono inquieta, diciamolo pure che non è una novità ma forse durante le feste rischio l'implosione. Non posso comunicarti quello che vorrei e quindi vediamo un pò. Fatico non poco con l'instabilità, anche perchè se nessuno ti avesse avvertito lo faccio io, non sei la luna ma una persona, quindi le fasi lunari lasciamole alla signora della notte e noi torniamo ad essere persone con due gambe e due braccia e un cervello non due. Poi ci si incazza se scrivo, allora mi contengo. Avevo promesso di passare delle giornate casereccie tranqui, ma pare proprio che non si possa fare. Per vari motivi mi sento come una fossa abitata da una scavatrice che ravana tutto il dì. Certo mai lamentarsi se c'è chi sta peggio di te, e mai strafare a cianciare che sappiamo come ti incazzi ma io prenderei il primo mezzo e verrei a tirarti i capelli così forte che altro che S.Natale e capodanno e sti cazzi avresti bisogno di una parrucca e anche un bel pugnetto non ci starebbe male che poi saresti molto affascinante! Poi ti strapazzerei di baci che ti farei vedere se non sentiresti l'esigenza di chiamare al tel mia madre per ringraziarla della mia esistenza. Sono terrona e me ne vanto! E che cosa significa lo sai solo tu, io ne sconosco il significato. Potrei continuare a vanvera ancora per ore ma concludo dicendo che anno nuovo vita nuova è un detto che mi sta sul culo profondamente ma magari portafortuna!AUGURI. p.s. ovvio che non scivo più delle cose belle!
postato da: lindanto | 15:19
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sabato, novembre 29, 2008
FRAGILE.Quando le lacrime racchiudono una gioia sono belle. Come te. Quante vite abbiamo vissuto, quante pelli abbiamo indossato per poi scoprirci noi. E adesso ascoltiamo le canzoni con le facce attaccate e i nostri visi sorridono felici. Ho un repertorio infinito per noi due. Meraviglioso. Fatto di polvere di stelline, note di zucchero e amore incondizionato. Quello che hai nominato tu.
postato da: lindanto | 18:55
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giovedì, novembre 27, 2008
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una spendida felicità. Neruda
postato da: lindanto | 00:58
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mercoledì, novembre 26, 2008
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni..
postato da: lindanto | 23:47
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martedì, novembre 25, 2008
Come te, si, m'innamoro ogni mattina.
postato da: lindanto | 17:31
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lunedì, novembre 17, 2008
INDIVIDUALISTI. Mi guardo intorno e ho una strana sensazione. Forse si tratta di fortuna o al contrario. Rifletto. Siamo belli, siamo giovani, siamo sensibili e intelligenti, siamo simpatici, abbiamo amori, amici e un lavoro, abbiamo le vacanze estive e le persone care, siamo felici e infelici, siamo tanti e pochi, siamo volendo e non noi stessi. Tutto o niente, il problema è che forse siamo completamente chiusi nel nostro mondo. La finta apertura che mostriamo quando beviamo vino o scartiamo il regalo di natale forse ha un limite che io trovo raccapricciante. Ci definiscono la generazione delle passioni tristi, ma questa corsa alla felicità dovuta mi inquieta e porta lontano o comunque distante da gli altri. Poi scopriamo che gli stessi altri sono lì per loro stessi, e non si tratta di egoismo ma di vera forza individualista nel peggior senso possibile. Non si conosce un modo e la paura ha dato forse inizio a questo modo di vivere, non saprei dire, ma possono esistere milioni di mezzi di comunicazione ma sembra in fondo che stiamo lì a scrivere e parlare con noi stessi, la solitudine quella vera, mi spaventa e per quanto io cerchi di eliminarla mi ci ritrovo dentro. Comunicare davvero è così difficile?
postato da: lindanto | 16:13
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venerdì, novembre 14, 2008
Questa canzone è per te. Fuori è ancora grigio ma quando son con te quello che importa è il dentro, e tutto diventa rosa.
Il cielo in una stanza
Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi,
alberi infiniti
quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esiste più.
Io vedo il cielo sopra noi
che restiamo qui
abbandonati
come se non ci fosse più
niente, più niente al mondo.
Suona un'armonica
mi sembra un organo
che vibra per te e per me
su nell'immensità del cielo.
Per te, per me:
nel cielo.
postato da: lindanto | 15:26
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giovedì, novembre 13, 2008
Difetti e limiti. Da quando la parola limite è diventata la mia preferita per descrivermi non sò, ma non è bello. Quando quel giorno ti ho chiesto seria se pensavi che soffrissi di depressione tu sinceramente mi hai risposto assolutamente no. Allora cosè quesa sensazione che non si scolla di dosso e perchè al mattino una delle prime cose che devo fare è misurare la goccia? Ammetto non è un gran bel giorno, ormoni in allerta e il malumore è assicurato. Ma quando mi sento così sconfitta dalla mia persona non mi resta che toccare il fondo, scatasciare tutto, fare male e poi scrivere aspettando la calma del vederti. Nasciamo e moriamo e quello che sta in mezzo vogliamo che sia sempre arcobaleno, ma se scopriamo toni grigi strilliamo, strippiamo, piacciono meno del rosso e del giallo certo, ma come fare ad accettarli? Ma soprattutto come fare a migliorarsi? Sono sempre stata dura con me in alcune cose e il difetto mi turba non poco. Ti chiedo scusa. E chiedo scusa a me. Resetto e ricomincio dalle tue guance e dalla mia pancia, lasciando stare per un pò la testa. Ahi ahi, la testa!
postato da: lindanto | 15:54
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mercoledì, novembre 12, 2008
Principessa è quì i tuoi vestiti anche, ne ho la stanza piena e allora perchè a volte ho la sensazione che sei impenetrabile e irraggiungibile? Farmi spazio tra le tue cose,io l'ho fatto senza fatica anzi con una gran voglia gioiosa e anche quando è stato duro e durissimo io non ho mai smesso. Forse esagero o solo il passato è duro da metterlo via, tutto intero. Mi rimproveri. Ma l'ingiustizia la respiri anche tu, soprattutto perchè non mi stai ascoltando. Ma come spiegarti che quando apri gli occhi al mattino io già ti respiravo da un pò e che il tuo guardarmi dormire forse non è tanto diverso dal mio. E allora dimmelo, ma nn aspettare neanche un giorno.
postato da: lindanto | 21:52
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lunedì, novembre 10, 2008

CR. Ero già stata in questa delizia di città, piccola sì ma bella. Ho eletto il duomo mio preferito tra quelli visti. E poi la città del mio strumento non poteva non suscitare emozione tra campi, camino, disegni e persone belle ma troppe cuteche (cotiche).
postato da: lindanto | 20:38
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